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Il rapporto tra l’Olanda (o meglio, i Paesi Bassi) e l’acqua è strettissimo da sempre: una scelta obbligata in un Paese in cui il 20% del territorio, come suggerisce il nome, si trova sotto il livello del mare e i famosi polder – un sistema di dighe unico al mondo – hanno di fatto permesso che si sviluppasse la civiltà in questo luogo.

 

Il progetto “Amsterdam Rainproof”, in particolare, vorrebbe rendere la capitale una città a prova di pioggia, in cui nemmeno una goccia sia sprecata.

 

Non stupitevi, quindi, se una delle notizie più curiose degli ultimi giorni a tema birrario viene proprio da qui: da qualche tempo è in commercio una birra fatta con l’acqua proveniente dalla… pioggia di Amsterdam!

 

Proprio così: il 37enne Joris Hoebe, appassionato birrofilo, ha avuto la brillante idea di “riciclare” l’acqua della capitale e usarla come materia prima per la sua bevanda. A sostenere la sua impresa ci ha pensato l’Università di Amsterdam: le cisterne per la raccolta sono state piazzate nel cortile della facoltà di Scienze Applicate.

 

Nel solo mese di maggio, “grazie” al tempo capriccioso, sono stati raccolti circa 1000 litri d’acqua, che dopo essere stati naturalmente depurati, sono stati lavorati da un birrificio della capitale.

 

Risultato: la birra nata dalla pioggia ora è realtà e si può bere, al bicchiere o nella classica bottiglia, in vari ristoranti e bar di Amsterdam. E sapete come l’hanno chiamata? “Hemelswater”, cioè “acqua del paradiso”. In effetti, uno degli ingredienti fondamentali arriva proprio da lì…

 

E Comac non poteva che occuparsene, vista la sua vocazione green: da tempo infatti l’azienda è in prima linea nelle politiche per il riciclo dei materiali e il contenimento delle emissioni di CO2.

 

Cosa ne pensate? Quali altre invenzioni “green” a tema birrario vi vengono in mente? Ditecelo, se vi va, nei commenti!

 

 

Il risparmio energetico e la riduzione dei consumi sono temi importanti per Comac, che da sempre presta particolare attenzione all’ambiente.

Consumi e Risparmio Energetico: Comac for the Earth

Il risparmio energetico e la riduzione dei consumi sono temi importanti per Comac, che da sempre presta particolare attenzione all’ambiente.

Consumi e Risparmio Energetico

È un dato di fatto: oltre che nel rispetto delle norme di sicurezza e ambientali in vigore, l’azienda ha continuato a cercare altre forme per incentivare una mentalità e comportamenti eco-friendly, anche attraverso dettagli apparentemente irrilevanti, come la selezione di articoli promozionali realizzati con materiali riciclati o biodegradabili o la meticolosa raccolta differenziata dei rifiuti nei locali aziendali.

La sostituzione dei veicoli è stata anche l’occasione per fare un’ulteriore scelta ecologica avendoli acquistati a funzionanti a metano ed infine, nel 2010, Comac ha deciso di iniziare ad utilizzare fonti energetiche rinnovabili e ha installato una serie di impianti fotovoltaici sui propri siti produttivi al fine di produrre l’ elettricità necessaria a coprire tutto il suo fabbisogno.

La stessa attenzione è rivolta ai consumi dei nostri clienti, consumi che puntiamo a ridurre in tutte le diverse fasi di ogni singolo progetto: dal disegno dell’impianto alla selezione dei componenti alla costante collaborazione con il cliente anche dopo l’installazione dell’impianto, i nostri sforzi sono concentrati su un’analisi approfondita di quei punti che possono essere migliorati al fine di risparmiare quanta più energia possibile.

Consumi e Risparmio Energetico

Infatti, gli accurati studi condotti dai nostri uffici tecnici durante la progettazione di un impianto hanno anche come obiettivo un importante risparmio energetico.

Alcuni esempi: i motori si avviano e si arrestano in base alle reali necessità delle linee di confezionamento; il dimensionamento preciso dei componenti installati; pompe centrifughe fornite con convertitori di frequenza, al fine di garantire la corretta pressione richiesta dall’impianto in modo permanente; l’efficienza dei motori è stata migliorata utilizzando motori brushless invece di motori asincroni al fine di ridurre le perdite di potenza dovute alle correnti di magnetizzazione.

Inoltre, abbiamo sempre presente il concetto di recupero di energia nei cicli di lavoro della macchina e continuiamo a lavorare su questo aspetto al fine di ridurre i consumi di tutte le utenze necessarie per il funzionamento dell’impianto. L’abilità e la competenza dei nostri tecnici è essenziale ed è costantemente messa a disposizione dei nostri clienti , che hanno la possibilità di lavorare a stretto contatto con noi , analizzando i dati sui consumi per individuare insieme le possibili aree di intervento e le misure da adottare.