La nostra panoramica sulle macchine che Comac mostrerà al Drinktec 2017 sta per concludersi. Oggi tocca a PERSEUS 142-P, già presentata con grande successo all’ultima edizione della Craft Brewers Conference

PERSEUS 142-P

La nostra panoramica sulle macchine che Comac mostrerà al Drinktec 2017 sta per concludersi. Oggi tocca a PERSEUS 142-P, già presentata con grande successo all’ultima edizione della Craft Brewers Conference, che si è tenuta nell’aprile scorso a Washington, negli USA.

Drinktec, quindi, sarà la premiere europea per questo monoblocco, pensato soprattutto per i birrifici artigianali che vogliono mantenere standard di qualità elevati nonostante gli spazi ridotti e il budget contenuto.

PERSEUS 142-P per lattine fa parte della gamma Comac di monoblocchi elettropneumatici ed è dotata di valvole di riempimento elettropneumatiche di ultima generazione.

Le valvole di riempimento sono compatte e leggere, guidate da un PLC dedicato. Il cliente può quindi creare e salvare ricette personalizzate per ognuno dei suoi prodotti, senza limiti ai cicli di riempimento. Queste valvole garantiscono un riempimento facile e veloce, con grande precisione nel raggiungere il livello finale, con un ridotto consumo di CO2.

La regolazione dell’altezza della giostra di riempimento avviene automaticamente: la giostra va direttamente all’altezza desiderata e poi si ferma in posizione.

La riempitrice, anche se di piccole dimensioni, è equipaggiata con tutte le funzionalità delle macchine più grandi, come il frangibolle e la stella di movimentazione a iniezione di CO2.

Il monoblocco è fornito in versione “plug&play”, cioè viene consegnata già pronta per essere connessa agli allacci del cliente e dunque operativa.

PERSEUS 142-P è la soluzione perfetta per le craft breweries: garantisce alta resa di produzione in una macchina di dimensioni compatte.

Non vi rimane che venire a trovarci e vederla dal vivo al Drinktec: vi aspettiamo alla Hall B4, Stand 306!

Alla prossima!

 

Ufficio Comunicazione, Web e Relazioni Esterne Comac

L’ingresso di Comac nel gruppo ATS Automation continua a portare frutti: recentemente si è svolto in azienda un evento Kaizen dedicato all’analisi del flusso di spedizione dei materiali.

Gli eventi Kaizen sono uno degli strumenti alla base del sistema aziendale che, dal 2017, guida i processi di miglioramento disciplinato e continuo di tutto il gruppo: ABM (acronimo di ATS Business Model).

Un approccio che Comac applica da tempo, attraverso la Lean Philosophy: l’obiettivo finale è l’eliminazione di ogni tipo di spreco (non solo materiale, ma anche di tempo, costi e conoscenze) per rendere ogni processo sempre più efficiente.

Per raggiungere questo risultato, il modello ABM poggia su tre parole chiave: People, Process, Performance.

Persone: la nostra base

“Alla base di una grande attività vi sono grandi persone. Ne consegue che lavorare per far sviluppare, coinvolgere, dare potere ed energia al nostro personale è sia un valore fondamentale di ATS che il primo dei nostri tre pilastri, seguito dai processi, quindi dalle prestazioni”. – Andrew Hider, CEO ATS.

L’energia e la responsabilizzazione delle persone che lavorano nel gruppo ATS sono fondamentali per apportare cambiamenti decisi e continui. Per questo i corsi di formazione e gli eventi Kaizen, come quello che si è svolto in Comac, giocano un ruolo importante per rilevare gli sprechi e cercare di risolverli, cercando soluzioni appropriate con un team dedicato.

Processi: una cultura del miglioramento continuo

“Alle sue fondamenta, ABM è la nostra ricerca del miglioramento continuo in tutto ciò che facciamo. Se abbiamo un processo standard e possiamo misurarlo, siamo in grado di introdurre miglioramenti sostenibili”.  – Jeremy Patten, VP ATS Business Model

Il modello ABM viene utilizzato in tutte le funzioni aziendali e si struttura in tre fasi per raggiungere tre obiettivi: rafforzare il nostro nucleo, favorire la crescita, puntare all’eccellenza.

Prestazioni: per i dipendenti, i clienti e gli azionisti

“A seguito dell’evento Kaizen, sono stupito dei risultati che abbiamo ottenuto in una sola settimana. Spero continuerete a impiegare l’ABM in tutta l’attività” – Production Team Leader, divisione Life Science di Cambridge.

I risultati attuali e futuri di Comac e dell’intero gruppo ATS passano attraverso quest’incessante processo di crescita, che porta benefici a tutti coloro che, a vario titolo, lavorano con noi: collaboratori, fornitori, clienti.
Per farci spiegare meglio com’è andata l’esperienza dell’evento Kaizen in azienda, abbiamo fatto qualche domanda a Stefano Gotti, Responsabile di Produzione e membro del team Kaizen Comac. altri collaboratori e ampliare il team dedicato al miglioramento continuo.

 

– Da dove è nata l’esigenza di organizzare un evento Kaizen?
Si è voluto organizzare un evento Kaizen dopo aver approfondito il tema dell’ABM (ATS Business Model).
Abbiamo analizzato i vari sprechi all’interno dell’azienda e, una volta individuati, li abbiamo suddivisi in matrice “impatto/difficoltà”.
Si è deciso di lavorare immediatamente sulla parte di spedizione in quanto è emerso che avremmo potuto ottenere degli ottimi risultati nel breve e nel lungo periodo.

– Quali erano gli obiettivi da raggiungere? Sono stati raggiunti?
Si sono stabiliti diversi obiettivi. Quello primario era non rischedulare le date di consegna pattuite con il cliente.
Gli altri obiettivi sono stati:
Minimizzare i tempi di potenziali rischedulazioni
Ridurre il tempo ciclo su tutte le attività (da uffici a magazzino)
Ridurre il LEAD TIME da pronto merci a consegna effettiva

– A tuo parere, quali sono gli aspetti positivi dell’introduzione dell’ABM in Comac?
L’ABM ha portato concretezza su molti aspetti introdotti in Comac da tempo, grazie ad incontri formativi organizzati da ATS. In queste occasioni di confronto sono stati approfonditi diversi argomenti (problem solving, Kaizen, KATA e tanti altri concetti LEAN) al fine di rilevare gli sprechi nei reparti che impattano sui value driver.
Inoltre sono stati forniti strumenti interessanti come: la Bowling chart, per analizzare il KPI massivamente e capire se si è raggiunto l’obiettivo o no, la matrice impatto/difficoltà, per valutare quali azioni sono facilmente realizzabili e quali no e l’A3 Problem Solving, per analizzare in modo approfondito un problema ed intervenire il prima possibile. Questi tools possono essere applicati fin da subito in tutti gli ambiti aziendali e soprattutto in tutti i reparti. Dove c’è spreco, l’ABM favorisce un intervento rapido ed efficace per rilevare la criticità, misurare oggettivamente i dati e comprendere se il problema è risolto o se va ripetuto l’iter di miglioramento.
È solo l’inizio di un lungo percorso: sono già stati messi in pratica tutti gli strumenti mostrati e, con grande soddisfazione, abbiamo immediatamente rilevato dei notevoli miglioramenti.

– Quali saranno i prossimi step in tema ABM?
Oltre a questo evento Kaizen, abbiamo già rilevato delle aree sulle quali intervenire, sia con eventi Kaizen che dei Problem solving a seconda della problematica riscontrata.
È di fatto iniziato un processo che andrà mantenuto e costantemente migliorato nel tempo. Ora interverremo su tutte le criticità emerse durante il nostro ABM VIRTUAL BOOT CAMP e abbiamo in programma nuovi VIRTUAL BOOT CAMP per formare altri collaboratori e ampliare il team dedicato al miglioramento continuo.

Uno spazio comune pensato per tutti i collaboratori, in cui trascorrere tempo di qualità.

               

L’attenzione al welfare e alle politiche green è uno dei punti cardine su cui poggia da lungo tempo la filosofia aziendale Comac.

Questo approccio, composto da passi piccoli ma tutti importanti, ha portato ad un’ulteriore novità: nei reparti di produzione sono state create aree break “green” con tavolini, divanetti e prossimamente una libreria circondate da piante, tra le quali spicca una grande palma.

Scegliere di ripensare questa parte di Comac non è stata dovuta solo a motivazioni estetiche: rendere più bella la nostra sede è importante, ma non è stata la motivazione principale del restyling.

Il progetto nasce, infatti, con l’obiettivo di creare uno spazio comune in cui trascorrere del tempo di qualità, ispirandosi al concetto di agorà: la piazza era il cuore della polis greca, in cui tutta la popolazione si ritrovava nei momenti più importanti della vita di comunità.

In queste aree i collaboratori Comac trovano un luogo dove potersi prendere una pausa per trovare momenti di relax e tranquillità, oppure organizzare riunioni e meeting in un’atmosfera accogliente.

                   

Lo spazio, in particolare, mette in risalto l’importanza del reparto produzione: la nuova area green è pensata per essere “il salotto” in cui possono essere invitati i colleghi degli uffici, anziché compiere il percorso inverso come accade più spesso.

S’investe quindi sui momenti di socialità ritenuti fondamentali per il benessere psicofisico dell’uomo ma anche per rafforzare il concetto di team building.

Comac, infatti, sceglie di porre l’uomo al centro dell’organizzazione. La serenità delle persone è la chiave per il raggiungimento di una performance migliore e di un risultato sempre più soddisfacente. Si rimarca così lo stretto legame tra organizzazione aziendale e uomo: non due enti separati ma interconnessi tra loro, in un rapporto di scambio utile per entrambi.

Le nuove aree green sono il simbolo di un percorso che non si ferma, ma anzi prosegue nel tempo.

L’obiettivo del corso, con durata di 6 settimane per un totale di 240 ore, è formare la figura di tecnico specializzato in fase di cablaggio, collaudo a bordo macchina e programmazione PLC

Corso_PLC

 

La proposta di Comac dedicata alla formazione si arricchisce di un nuovo tassello: dal 9 novembre parte il percorso, organizzato da Experis Academy in collaborazione con l’azienda, dedicato alla figura di Technical PLC Specialist e rivolto a 15 diplomati tecnici o a laureati triennali in ingengneria dell’automazione, meccatronica o affini, attualmmente disoccupati o inoccupati.

L’obiettivo del corso, che prevede una durata di 6 settimane per un totale di 240 ore, è quello di formare la figura di tecnico specializzato in grado di operare in fase di cablaggio, collaudo a bordo macchina e programmazione PLC Siemens e RockWell in ambito industriale. I candidati più brillanti avranno modo di intraprendere un percorso di crescita altamente strutturato e people-oriented all’interno della nostra realtà.

La didattica prevede lezioni frontali in aula virtuale, esercitazioni su PLC virtuali e training volto all’accrescimento delle proprie competenze tecniche attraverso lo sviluppo di un project work finale.

Le lezioni si terranno in aula virtuale ed in presenza presso la sede del Kilometro Rosso (BG).

principali argomenti affrontati nel corso saranno:

  • Soft Skills: gestione efficace del colloquio
  • Ripasso di schemi meccanici ed elettrici
  • Il mondo Comac e il contesto di riferimento
  • Tecnologia Safety Siemens
  • PLC RockWell
  • Collaudo macchine
  • PLC Siemens
  • Cablaggio bordo macchina in ambito industriale
  • Logiche di programmazione e problem solving a bordo macchina
  • Potenziamento lingua inglese
  • Project work e visita aziendale

L’accesso al corso è completamente gratuito, ma a numero chiuso. I limitati posti disponibili verranno assegnati in seguito ad un processo di selezione che si basa sul CV, motivazione ed attitudine al ruolo.

Il corso è finalizzato all’inserimento lavorativo in azienda. Inoltre, per i partecipanti che frequenteranno almeno il 70% delle lezioni è prevista l’erogazione di un contributo economico.

Per avere ulteriori informazioni sul corso e presentare la candidatura potete cliccare al link: https://www.experisacademy.it/it/formatemp-engineering/technical-plc-specialist.

Vi aspettiamo numerosi!

Per il terzo anno consecutivo Comac ha confermato il titolo di
“Welfare Champion” – simboleggiato dalle 5W – al Welfare Index PMI

     

L’impegno di Comac per l’adozione delle misure di welfare aziendale ha ricevuto un importante riconoscimento. Per il terzo anno consecutivo, infatti, ha confermato il titolo di “Welfare Champion” – simboleggiato dalle 5W, massimo rating dell’iniziativa – al Welfare Index PMI, indagine promossa da Generali Italia in collaborazione con Confindustria, Confartigianato, Confprofessioni, Confagricoltura e Confcommercio.

Durante l’evento di presentazione dei vincitori, che si è tenuto lo scorso 22 settembre al Centro Congressi “Roma Piazza di Spagna” di Roma, l’azienda è stata premiata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte come una delle 78 realtà che, in tutta Italia, si sono distinte per qualità e ampiezza delle misure di welfare adottate.

Sul palco, a nome di tutti coloro che lavorano in azienda, è salito il CEO di Comac, Giorgio Donadoni.

L’edizione 2020 del rapporto Welfare Index PMI ha confermato l’importanza del welfare come leva strategica per affrontare l’emergenza e per la ripresa sostenibile del Paese.

Comac lo sa bene e da tempo: anche nei momenti più difficili della pandemia provocata da COVID-19, ha confermato il suo ruolo sociale, dimostrandosi un punto di riferimento solido per i collaboratori e per l’intero tessuto del territorio su cui opera.

Il titolo di “Welfare Champion”, quindi, è davvero una grande soddisfazione, che conferma la bontà delle scelte fatte finora e ci spinge verso nuovi traguardi!

Atalanta-Valencia non era una partita come le altre, si sapeva fin dall’inizio: non capita tutti i giorni che 1 abitante su 3 di una città come Bergamo si metta in viaggio verso Milano.

Atalanta-Valencia non era una partita come le altre, si sapeva fin dall’inizio: non capita tutti i giorni che 1 abitante su 3 di una città come Bergamo si metta in viaggio verso Milano. Ma Atalanta-Valencia, andata degli ottavi di finale di Champions League, meritava di essere l’eccezione alla regola. Mercoledì 19 febbraio 2020 era una data segnata da settimane sul calendario di ogni tifoso della Dea e 45.000 di loro (tra cui alcuni fortunati collaboratori Comac!) l’hanno vissuta “da dentro”: direttamente dallo stadio San Siro di Milano, la “Scala del Calcio” che ormai è diventata la casa del sogno Champions di mister Gasperini e dei suoi ragazzi.

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Sarebbe bastato questo per rendere indimenticabile la serata: vedere la Dea – all’esordio assoluto nella più importante competizione europea – giocare un turno a eliminazione diretta, per di più contro il Valencia, squadra con tanti infortunati ma certamente più abituata alla tensione di certe partite “che contano”.

Ma in certe “notti magiche” la realtà supera anche i sogni più incredibili, e stavolta è toccato all’Atalanta: alla fine il tabellino recita 4-1 per i nerazzurri, e passaggio del turno molto più vicino (nonostante la partita di ritorno da non sottovalutare!).

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Per più di un’ora l’Atalanta ha dominato letteralmente gli avversari, trovando gol spettacolari con protagonisti inattesi: il terzino olandese Hateboer apre e chiude la festa (16’ per l’1-0, 62’ per il 4-0), nel mezzo Ilicic – al 42’ con il destro, lui che ha nel mancino il piede migliore! – e Freuler (centrocampista che si inventa un tiro imparabile) al 57’ – completano il poker.

Da quel momento i nerazzurri, forse storditi da tanto tifo e tanta corsa, hanno sofferto un po’: alla fine il Valencia ha accorciato le distanze, ma il portiere Gollini ha evitato altre complicazioni.

Così, al fischio finale, 45.000 cuori hanno potuto esultare tutti insieme, perfino un po’ “delusi” per il gol subito! Niente, in ogni caso, potrà cancellare l’orgoglio di poter dire “io c’ero”, sugli spalti o davanti alla tv, in una delle serate più importanti della storia calcistica della nostra città.

In ogni caso, il prossimo passo è già fissato: martedì 10 marzo, Valencia-Atalanta. L’atto finale di una doppia sfida che porta dritti dritti verso un sogno ancora più grande: i quarti di finale!

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Atlante delle Scelte

https://vimeo.com/manage/videos/349442115

In collaboration with Confindustria Bergamo and Provincia of Bergamo, we participated in the Atlante delle Scelte project, that helps middle school students to choose their future high school paths.
Co.Mac is proud to be one of the firsts company that joined the project to show to the students what is waiting for them once their school career is finished!
Choosing what to study is not easy, but we hope to give them a better understanding of the workfield that they will join one day.

Siamo onorati e orgogliosi di aver partecipato alla terza edizione dell’ High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations, che si tenuto il 5 e 6 giugno scorso all’hotel Melià di Hanoi, in Vietnam.

Siamo onorati e orgogliosi di aver partecipato alla terza edizione dell’ High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations, che si tenuto il 5 e 6 giugno scorso all’hotel Melià di Hanoi, in Vietnam.

L’obiettivo del Forum è di costruire una rete di leader esclusiva e influente con lo scopo di promuovere la crescita delle imprese, dei Paesi e dei continenti. Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il primo ministro vietnamita Nguyen Xuan Phuc.

Per CFT Group e Comac è stata l’occasione per consolidare la relazione privilegiata con il Paese: CFT Group è considerata un’azienda leader sul mercato asiatico e desidera continuare su questa strada.

CFT Group è presente in Vietnam dagli anni ’90 e attualmente conta 15 impianti installati nel Paese, da Nord a Sud. Il risultato più recente della storia di CFT in Vietnam è rappresentato dall’impianto realizzato per LAVIFOOD, sul delta del fiume Mekong.

Per assicurare il miglior supporto possible ai nostri clienti, dal 2017 CFT opera in Vietnam attraverso la propria filiale di Ho Chi Minh City. La presenza di un ufficio commerciale e dell’assistenza con tecnici in loco offre un servizio di After Sales & Service sempre più puntuale sul territorio.

La partecipazione all’High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations si è rivelata un’importante occasione per creare nuove e fruttuose occasioni di networking.

 High Level Dialogue on ASEAN Italy Economic Relations

Gli ultimi giorni dell’anno, da tradizione, sono utili per fare un bilancio dell’anno che sta per finire e programmare nel migliore dei modi quello che verrà…

Natale_2017

Gli ultimi giorni dell’anno, da tradizione, sono utili per fare un bilancio dell’anno che sta per finire e programmare nel migliore dei modi quello che verrà…

Ancora una volta, con molto piacere, tutti noi di Comac teniamo a ringraziare tutti quelli che rendono possibili i nostri risultati e i nostri successi.

Grazie a tutti i collaboratori che lavorano in azienda con impegno e dedizione, e naturalmente grazie a tutti i nostri clienti, che in tutto il mondo ci scelgono con fiducia e ci spingono a fare sempre di più per soddisfare le loro esigenze.

E per questo, prima di qualche giorno di meritato riposo, vi lasciamo con qualche appuntamento già fissato per il 2018:

–          BBTech Expo, Rimini (Italia), 17-20 febbraio

–          Craft Brewers Conference, Nashville (USA), 30 aprile – 3 maggio

–          Brewers of Europe Forum, Bruxelles (Belgio), 7-8 giugno

–          Brau Beviale, Norimberga (Germania), 13-15 novembre

In attesa delle prossime sfide e dei prossimi traguardi, tanti auguri di Buon Natale e Felicissimo 2018 a tutti voi!

 

Ufficio Comunicazione, Web e Relazioni Esterne Comac

 

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Il settore della birra artigianale, in Italia, sta vivendo da anni un vero e proprio boom a tutti i livelli: dal fatturato al numero dei birrifici, tutto racconta di una crescita continua. A questo panorama decisamente “in fermento”, è dedicato un nuovissimo appuntamento

Craft Beer Italy banner

Il settore della birra artigianale, in Italia, sta vivendo da anni un vero e proprio boom a tutti i livelli: dal fatturato al numero dei birrifici, tutto racconta di una crescita continua.

A questo panorama decisamente “in fermento” è dedicato un nuovissimo appuntamento, in programma mercoledì 22 e giovedì 23 novembre al Talent Garden (TAG) di Milano Calabiana: la prima edizione di Craft Beer Italy.

Due giorni in cui sarà protagonista, con una vasta area espositiva e una serie di conferenze – l’intero processo produttivo del settore, dalle materie prime fino all’infustamento e imbottigliamento (materie nelle quali Comac è protagonista sul mercato mondiale) con un occhio di riguardo per le craft breweries e per chi, magari, sogna di mettersi alla prova con un’attività.

La manifestazione è organizzata dalla Beviale Family, che opera in tutto il mondo organizzando le più importanti fiere del settore beverage, prima fra tutti il Brau Beviale in programma come sempre a Norimberga a novembre 2018.

Potevamo mancare alla “prima” assoluta di un evento così importante?

Se conoscete lo stile di Comac, la risposta è ovvia: certamente no!

Potete venirci a trovare allo stand B03 del TAG Milano Calabiana: Manuela, Alexei e Alessio del nostro Ufficio Commerciale saranno a vostra disposizione per illustrarvi la nostra gamma Comac Craft Breweries, appositamente dedicata alle esigenze dei birrifici artigianali e tutte le altre soluzioni disponibili.

Vi aspettiamo numerosi al nostro stand!

 

Ufficio Comunicazione, Web e Relazioni Esterne Comac