Un birrificio del gruppo Carlsberg in Svezia ha da poco inaugurato una nuova linea lattine, bottiglie e fusti firmata Comac e Rolec, entrambe parte del gruppo CFT. L’impianto potrà produrre circa 5 milioni di litri di birra all’anno, puntando maggiormente sulla sostenibilità delle lattine in alluminio.

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Il 22 ottobre 2020 il birrificio artigianale Nya Carnegiebryggeriet ha inaugurato ufficialmente un impianto a Jordbro, a sud di Stoccolma. Le macchine dedicate al confezionamento della birra comprendono linee lattine, bottiglie e fusti di produzione Comac e una nuova sala cottura realizzata da Rolec.

Grazie a questo intervento si stima che l’impianto di confezionamento raggiungerà l’incredibile capacità di 5 milioni di litri l’anno.

L’obiettivo del cliente: un packaging per la birra più sostenibile

Un impianto a tutto tondo, con focus sulle macchine per birre in lattina.

Nel nuovo impianto di Jordbro sono presenti diversi tipi di macchinari per il confezionamento della birra: l’attenzione è stata principalmente rivolta alla realizzazione di una linea completa di macchine dedicate al riempimento lattine.

Questa necessità è nata dal fatto che la domanda di birra in lattine di alluminio è aumentata sia in Svezia, sia a livello internazionale. Il mercato riconosce che la lattina, grazie al suo peso ridotto e alla facilità di riciclaggio, è più sostenibile dal punto di vista ambientale rispetto ad altri tipi di packaging. Un altro vantaggio è il fatto che la lattina è tra i tipi di contenitore che conservano meglio il sapore e le caratteristiche della birra.

Il cuore del nuovo impianto: la riempitrice lattine Comac

La macchina per lattine PEGASUS 8-1 V2 risponde perfettamente alle esigenze del birrificio svedese.

Per soddisfare la richiesta del cliente, nel restyling dell’impianto del birrificio è stato inserito uno dei fiori all’occhiello di Comac: la riempitrice isobarica per lattine fino a 3600 CPH 0,33l PEGASUS 8-1 V2.

Questa macchina è stata studiata per eseguire automaticamente i cicli di riempimento e aggraffatura delle lattine. La riempitrice di lattine è stata completata con sistemi di trasporto e macchine accessorie in accordo alle specifiche richieste del cliente e rispettando gli spazi disponibili nei locali di installazione.

Il risultato ottenuto: un impianto di confezionamento efficiente

Un sistema di confezionamento della birra che farà raggiungere nuove vette di produttività.

Grazie all’intervento di Comac e Rolec, il birrificio che dispone di un’area di ben 1500 metri quadrati dedicata al confezionamento della la birra a tutto tondo, può ampliare la sua offerta con nuovi formati.

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Comac per tutto il 2014 sarà a fianco dell’arte, un’arte speciale, anzi più speciale perché realizzata dai ragazzi in cura presso il reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Benché affiancati da un valido artista come Luca Santiago Mora, a sua volta coadiuvato da artisti di fama internazionale, i veri protagonisti sono i ragazzi e le loro opere.

Comac per tutto il 2014 sarà a fianco dell’arte, un’arte speciale, anzi più speciale perché realizzata dai ragazzi in cura presso il reparto di Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale Giovanni XXIII di Bergamo. Benché affiancati da un valido artista come Luca Santiago Mora, a sua volta coadiuvato da artisti di fama internazionale, i veri protagonisti sono i ragazzi e le loro opere.

L’arte: questo mondo sempre in evoluzione, importantissimo e fondamentale per la nostra crescita personale e spirituale è da sempre alla ricerca di mecenati che ne finanzino la realizzazione e che oggi si chiamano sponsor.

E fra gli sponsor, spesso, troviamo anche i produttori di birra.

Il 23 febbraio 2014 si è conclusa a Madrid la storica manifestazione di arte contemporanea “ARCO Madrid” che, per il 4 anno consecutivo, ha visto Heineken Spagna fra i mecenati principali. Dal 2011 Heineken sponsorizza un premio speciale, il CA2M, dedicato a giovani artisti emergenti, ed organizza Art Party Heineken, un appuntamento ormai consolidato per gli amanti dell’arte e della birra e delle nuove tendenze che quest’anno si è svolto in un palazzo del XIX secolo, il Palazzo di Fernán Nuñez.

Ma quest’anno Heineken, seguendo l’esempio di altre manifestazioni dedicate all’arte, come la famosa Frieze Art Fair di New York, ha scelto di collaborare con grandi chef per offrire al pubblico partecipante non più banali cibi confezionati ma street food di qualità e novità del settore gastronomico, il tutto sotto un grande tendone, seduti su panche di legno davanti a lunghe tavolate come nelle migliori feste paesane. La birra era servita in bottiglie artistiche “Designed for the Night”, disegnate appositamente per Heineken dall’ dell’artista americano Matt W. Moore.

Ma non possiamo non citare J.C. Jacobsen fondatore del famoso birrificio Carlsberg, che fu un egli stesso un filantropo ed un avido collezionista d’arte: la Carlsberg, da sempre a fianco dell’innovazione in tutte le sue espressioni e di chi sa guardare la realtà da punti di vista “differenti” per cogliere ciò che è realmente autentico e originale, da anni sponsorizza diversi eventi legati al mondo dell’arte e nel maggio 2013 Carlsberg Italia è stato lo sponsor principale di “WHO ART YOU? 2”, concorso internazionale riservato ad artisti emergenti.

 

La birra a sostegno dell'arteRestando in Italia, il primo quartier generale del birrificio Peroni, situato a Testaccio, nella Roma più vera, è diventato esso stesso un museo, il MACRO, che ha celebrato la storia dell’italianissimo birrificio in una mostra fotografica che si è tenuta negli ultimi mesi del 2013 riscuotendo un buon successo di pubblico.

E come non citare il MENABREA ART PRIZE premio lanciato per supportare i giovani artisti emergenti, in collaborazione con Birra Menabrea, Untitled Association e Roma art2nights e che nel 2013 è andato al 28enne bergamasco Diego Marcon per la sua originalità e citando le parole della giuria in fase di premiazione:

“Invece di creare un’etichetta immediata e facilmente riconoscibile l’artista invita le persone a servirsi della birra come luogo di incontro, curiosità, scoperta e condivisione. Il cruciverba che per sua natura è allo stesso tempo immagine e testo, diventa così interprete originale e convincente della Birra Menabrea”.

E ancora, il “ Premio Maggia”, dedicato alla memoria dell’architetto biellese Federico Maggia, sempre sponsorizzato dallo storico birrificio artigianale Menabrea, che a Biella ha il suo quartier generale. L’evento del 2013, “Industrie dismesse. Giovani progettisti fabbricano idee” ha visto la realizzazione di 10 installazioni, avente come tema il riuso del patrimonio industriale dismesso. Il Birrificio Menabrea per l’occasione ha realizzato e distribuito circa 200.000 bottiglie di birra con collarino personalizzato dedicato all’evento.

Anche i birrifici artigianali, non solo italiani, ma a livello internazionale, spesso si avvalgono di giovani artisti per la realizzazione delle loro etichette per la voglia comune di ricercare, innovare e sperimentare nuove strade, nuovi gusti, nuove idee.

E voi quali birrifici conoscete che collaborano con l’arte?