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La fase di imbottigliamento delle bevande è molto delicata perché deve fare in modo che il liquido mantenga perfettamente tutte le sue proprietà. Per fare questo è necessario rivolgersi a dei costruttori di linee di imbottigliamento specializzati, capaci di offrire impianti all’avanguardia ed efficienti.

Dal 1990 Comac realizza linee di imbottigliamento di alta qualità, che trattano il prodotto con grande rispetto e riducono al minimo gli sprechi che avvengono durante la fase di confezionamento. Oltre agli impianti per l’imbottigliamento sono disponibili anche macchine accessorie per completare e arricchire la propria linea produttiva.

 

La vasta gamma di macchinari Comac comprende:

 

 

 

Macchine per l’imbottigliamento

 

Comac costruisce diverse macchine per l’imbottigliamento di bevande, tutte automatiche e suddivise in tre categorie in base alla capacità produttiva:

 

  • Fino a 6.000 BPH vetro
  • Fino a 12.000 BPH vetro
  • Oltre 12.000 BPH vetro

 

Impianti per l’imbottigliamento fino a 6.000 bottiglie/ora vetro

Questi impianti sono in grado di eseguire automaticamente i cicli di risciacquoriempimento tappatura di bottiglie in vetro di qualsiasi forma, raggiungendo un massimo di 6.000 bottiglie l’ora.

 

 

 

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Impianti per l’imbottigliamento fino a 12.000 bottiglia/ora vetro

 

Si tratta di sistemi automatici in grado di confezionare fino a 12.000 bottiglie l’ora contenenti bevande di ogni tipo, sia alcoliche che analcoliche. Questi impianti sono costruiti con tecnologie componenti di alta qualità e sono sviluppati in collaborazione con il Gruppo CFT.

 

 

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Impianti per l’imbottigliamento oltre a 12.000 bottiglia/ora vetro

 

Anche in questo caso gli impianti, realizzati in collaborazione con il Gruppo CFT, sono tutti automatici e svolgono ogni fase, dal risciacquo alla tappatura. Questa tipologia di impianto garantisce le più elevate esigenze produttive a partire da 12.000 bottiglie/ora ed è quindi pensata per le grandi produzioni. Come anche per le altre due tipologie, queste macchine per l’imbottigliamento dispongono di un pannello operatore che permette di controllare tutti i parametri di funzionamento degli impianti costruiti da Comac.

 

 

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Scopri di più sugli impianti automatici di imbottigliamento Comac!

 

Scopri di più

 

 

Unità di saturazione acqua

 

L’unità di saturazione è realizzata in acciaio inox AISI 304 e serve ad effettuare operazioni di deaerazione dell’acqua e conseguente carbonatazione per ottenere acqua gasata.

Il serbatoio di deaerazione, il dispositivo di carbonatazione e il serbatoio di stabilizzazione/stoccaggio sono i componenti principali di questo strumento.

 

L’acqua, introdotta nel primo serbatoio dall’alto, viene nebulizzata e quindi espelle tutti i suoi gas per agevolare la fase di carbonatazione.

 

In questo serbatoio viene anche convogliata l’anidride carbonica in eccesso dal serbatoio di saturazione. La CO2, inoltre, agevola la deaerazione e provoca una leggera pre-carbonatazione.

 

Successivamente, il dispositivo di carbonatazione inietta l’anidride carbonica nell’acqua per renderla gassata. La quantità di CO2 da immettere è regolata da una valvola modulante, che consente di avere diversi gradi di carbonatazione.

 

Infine, l’acqua gassata viene inviata al serbatoio di stabilizzazione/stoccaggio, mantenuto in pressione con CO2, e inviata alla riempitrice.

 

 

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Unità premix

 

Una linea di imbottigliamento di bevande può comprendere l’unità premix che,

realizzata in acciaio inox AISI 304, effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, aggiunta dello sciroppo e la successiva carbonatazione per ottenere la bibita gassata desiderata.

Il processo è molto simile a quello dell’acqua. La differenza consiste nell’aggiunta dello sciroppo per la creazione della bibita.

Il serbatoio dello sciroppo riceve lo sciroppo concentrato (50/60 brix) e successivamente l’unità di miscelazione acqua/sciroppo provvede a dosare l’acqua e lo sciroppo secondo quanto previsto dalla ricetta.

 

 

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Tunnel di riscaldamento e di raffreddamento

 

tunnel di riscaldamento e di raffreddamento servono a portare a temperatura ambiente il prodotto precedentemente imbottigliato freddo o caldo.

Entrambi i tunnel sono realizzati in acciaio inox AISI 304 e al loro interno si trovano ancorate le vasche che alimentano le docce superiori.

All’esterno sono posizionati invece i dispositivi di comando e di controllo, sia del ciclo meccanico che della temperatura.

Le bottiglie poggiano su una catena presente all’interno della macchina e, mediante un motoriduttore esterno, avanzano nelle varie sezioni incontrando le docce superiori che riscaldano o raffreddano la bevanda, fino a raggiungere l’uscita.

Tutte le vasche sono dotate di portelle d’accesso laterali, che ne permettono la pulizia e la manutenzione periodica.

 

 

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Pastorizzatore a tunnel

 

L’unità di pastorizzazione a tunnel è progettata per la pastorizzazione del prodotto già imbottigliato ed è disponibile in diverse dimensioni.

 

All’interno della macchina le bottiglie vengono posizionate su una catena e, avanzando nelle varie sezioni, incontrano le docce superiori, a diversa temperatura, fino ad arrivare all’uscita. La velocità di avanzamento delle bottiglie può essere regolata da un pannello che permette di scegliere la durata del ciclo.

 

La macchina è dotata di un sistema automatico applicato alle zone di pre-pastorizzazione e pastorizzazione che permette di evitare la sovra-pastorizzazione del prodotto in caso di fermata del trasportatore interno.

Se non sai quali macchine inserire nel tuo impianto, i nostri professionisti sono a tua completa disposizione per aiutarti a creare la linea di imbottigliamento più adatta alle tue esigenze.

 

 

 

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Affidati a Comac per avere un prodotto perfetto, così come lo hai creato.

 

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Una riempitrice isobarica per lattine può essere la soluzione ideale per conservare al meglio la tua birra. Dai un’occhiata alle proposte di Comac per trovare quella giusta.

Dixie Microbrew 20-4

Il confezionamento di bevande come la birra richiede un procedimento molto accurato. La qualità di questo prodotto, infatti, dipende moltissimo dal sapore e dalla consistenza. Esistono diverse tipologie di confezionamento: in bottiglia, in lattina e in fusto.

Per quanto riguarda le lattine, è fondamentale che i produttori di birra dispongano della macchina isobarica giusta per il riempimento, in modo da ottenere un prodotto di qualità in tempi brevi. In questo articolo vedremo:

Perchè scegliere una riempitrice lattine di birra isobarica

Il riempimento delle lattine con macchine isobariche è particolarmente efficace nel confezionamento di prodotti schiumosi ed è tra i più utilizzati dai birrifici. Le riempitrici isobariche, infatti, permettono di evitare la formazione di schiuma e la fuoriuscita di liquidi, oltre a mantenere inalterato il sapore della birra e a limitare al massimo il deposito sul fondo.

Comac offre riempitrici completamente automatiche capaci di riempire un’elevata quantità di lattine l’ora in qualsiasi formato (alluminio e a banda stagnata) in base alle esigenze del cliente. Le due categorie principali di macchine comprendono:

I principali modelli di riempitrici isobariche Comac

Ecco i principali modelli di riempitrici isobariche per il confezionamento di birra in lattina offerti da Comac:

 

 

 

 

PEGASUS 8-1 V2: Riempitrice isobarica per lattine
in grado di confezionare 4000 lattine da 0,33l l’ora.

 

 

 

 

 

 

MICROBREW 10-2(6.000 CPH): Riempitrice isobarica
in grado di confezionare fino a 6000 lattine l’ora.

 

 

 

 

 

MICROBREW 20-4 (12.000 CPH): Riempitrice isobarica
in grado di confezionare fino a 12.000 lattine l’ora.

 

 

Visita anche la sezione dedicata alle macchine usate per non perdere nessuna occasione!

Grazie alle linee complete di imbottigliamento offerte da Comac puoi avere un impianto progettato su misura, pronto a soddisfare ogni tua esigenza.

impianto-completo

Avere a disposizione una linea completa di imbottigliamento completamente automatica può fare davvero la differenza durante il processo di produzione.

In base al tipo di prodotto da imbottigliare e alle dimensioni del reparto di confezionamento, Comac è in grado di offrire un impianto su misura che possa soddisfare ogni specifica esigenza.

A partire dalle differenti esigenze produttive, le linee complete Comac per l’imbottigliamento possono essere raggruppate in tre grandi famiglie:

Oltre all’imbottigliamento delle bottiglie in vetro dalle forme più classiche, questi impianti sono pensati anche per il confezionamento in bottiglie di forme diverse e sono in grado di imbottigliare bevande sia alcoliche che analcoliche. 

 

Linee complete di imbottigliamento fino a 8.000 bottiglie/ora

Questi impianti sono progettati per imbottigliare fino a 8.000 bottiglie l’ora eseguire in modo automatico le fasi di risciacquo, riempimento e tappatura delle bottiglie. Inoltre, possono essere completati con sistemi di trasporto e macchine accessorie in base alle richieste dei clienti e agli spazi a disposizione per l’installazione.

SAGITTA 12-12-1 P: Modello di imbottigliatrice isobarica
per produzioni fino a 3000 bottiglie l’ora.

 

 

 

Linee complete di imbottigliamento fino a 12.000 bottiglie/ora

Questa tipologia di impianti è in grado di imbottigliare fino a 12.000 bottiglie l’ora e viene progettata e realizzata in collaborazione col Gruppo CFT. La tecnologia e i componenti utilizzati per realizzare le linee di imbottigliamento permettono di ottenere impianti ad alta produttività.

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Linee complete di imbottigliamento oltre a 12.000 bottiglie/ora

Anche questa tipologia di impianti è stata progettata e realizzata in collaborazione col Gruppo CFT. Queste linee complete di imbottigliamento sono progettate per svolgere ogni fase del processo produttivo in modo completamente automatico, partendo dal ciclo di risciacquo fino alla tappatura delle bottiglie.

Si tratta di linee complete di imbottigliamento con rendimenti oltre le 12000 bottiglie/ora, pensate quindi per le grandi produzioni,in grado di soddisfare le più elevate esigenze qualitative.

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Comac sarà il tuo unico punto di riferimento durante tutte le fasi, dalla progettazione fino all’installazione in azienda.

I migliori sistemi di riempimento lattine per la tua linea produttiva

Stai cercando un sistema di riempimento lattine veloce e affidabile? Comac offre soluzioni per produzioni fino a 4.000 lattine/ora e per produzioni che vanno da 4.000 a 12.000 lattine/ora.

Se possiedi un’azienda produttrice di bevande non puoi non affidarti a un buon impianto di riempimento per la tua linea produttiva. Comac rappresenta esattamente ciò che stai cercando e ora ti illustreremo i suoi migliori prodotti per permetterti di fare la scelta giusta.

I vantaggi delle linee lattine Comac

I sistemi di riempimento lattine offerti da Comac sono l’ideale per due aspetti principali:

  • Possono essere utilizzati con qualsiasi tipo di bevanda: che si tratti di birra o di una bibita analcolica, non c’è alcun limite di confezionamento e l’autenticità del gusto è sempre garantita.
  • Possono riempire qualsiasi tipo di lattina: in base alle richieste dei clienti il confezionamento delle bevande può adattarsi a molteplici formati. Possono inoltre riempire lattine di alluminio o banda stagnata.

Le macchine accessorie Comac per le linee lattine

Per offrire un servizio ancora più completo e versatile Comac dispone di una serie di macchine accessorie da affiancare alla linea di riempimento. Tra questi troviamo:

  • Tunnel pastorizzatore: serve ad effettuare la pastorizzazione del prodotto già confezionato in lattina. La macchina è costituita da una solida struttura in acciaio inox AISI 304, disponibile in diverse dimensioni.
  • Tunnel di raffreddamento/riscaldamentosi tratta di un sistema progettato per portare a temperatura ambiente il prodotto precedentemente confezionato freddo o caldo. Realizzato per garantire un risparmio di acqua, grazie a un’apposita strumentazione.
  • Unità di saturazioneeffettua la carbonatazione per ottenere prodotto gasato. Grazie alla presenza di una valvola modulante è possibile regolare la quantità di CO2 da utilizzare per ottenere diversi gradi di carbonatazione.
  • Unità Premixsi tratta di un sistema dedicato alla creazione di bibite gassate che effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, l’aggiunta di sciroppo e carbonatazione per l’ottenimento del prodotto finito gasato

Le riempitrici Comac per le linee lattine

Ecco i principali modelli per il confezionamento in lattina firmati Comac:

 

 

 

PEGASUS 8-1 v2: riempitrice isobarica
in grado di confezionare fino a 4000 lattine/ora.

 

 

 

 

 

Microbrew 10/2: riempitrice isobarica
in grado di confezionare fino a 6000 lattine/ora.

 

 

 

 

 

Microbrew 20/4: riempitrice isobarica
in grado di confezionare fino a 12000 lattine/ora.

 

 

 

 

Contatta i nostri professionisti per trovare l’impianto più adatto a te o per richiedere un preventivo!

Gli impianti con riempitrici automatiche di lattine vengono generalmente adottati dai grandi birrifici o dalle aziende produttrici di bibite gassate o energy drink. Ma dei modelli versatili permettono anche di espandere la produzione verso nuovi orizzonti. Ecco due nuovi trend in lattina che potresti seguire.

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In un modo o nell’altro, bisogna adattare la propria produzione a seconda delle tendenze preferite dai consumatori. È la dura legge del mercato, da cui non si scappa.

Gli ultimi trend stanno dando una preferenza alle lattine per le bevande classiche, ma anche su prodotti apparentemente insospettabili, il vino e i cocktail in primis.

I punti di forza di questo formato, evidenziati dalla ricerca, sono la convenienza economica e la comodità. Un formato perfetto per occasioni speciali come una gita in barca, una scampagnata con gli amici o un festival musicale.

Il pretesto perfetto per aggiungere una riempitrice automatica di lattine o di sostituire quella che hai già? Noi diciamo di sì. Continua a leggere per capire il perché.

Una riempitrice lattine per il vino

Se sei un produttore di vino e punti a conquistare il pubblico, una riempitrice lattine per i tuoi vini sarà assolutamente un acquisto azzeccato.

L’ultima novità è il vino in lattina, un cambiamento che a qualche consumatore ha fatto storcere il naso (in particolar modo in Italia, tra i principali produttori di vino), ma che piano piano sta prendendo sempre più piede, specialmente negli Stati Uniti.

Il trend mondiale va verso il bere con moderazione, favorendo l’opzione di consumare vino in lattine da 250 ml invece che in bottiglie da 750 ml.

L’andamento positivo di questo format di consumo del vino è strettamente legato alle richieste di funzionalità e sostenibilità dei prodotti, tipiche dei consumatori più giovani.

Cocktail già miscelati: una nuova sfida per le riempitrici lattine

Una coccola in più per il settore HO.RE.CA., una nuova tipologia di clienti nel tuo portafoglio. Scegli una riempitrice automatica di lattine che tratti al meglio qualsiasi tipo di bevanda.

Molto gettonati anche nelle alternative in bustina, i cocktail già miscelati pronti da bere stanno spopolando in tutto il mondo. Negroni, Mojito, Moscow mule perfettamente dosati e perfetti per un aperitivo dell’ultimo minuto.

Per far sì che la scorta rimanga sempre ottima come appena presa, la lattina è decisamente la scelta migliore, senza problemi di deperibilità.

Molto apprezzati dal settore HO.RE.CA., specialmente negli hotel che vogliono coccolare al massimo i propri clienti offrendo un minibar ancora più sfizioso in ogni suite.

La nuova riempitrice automatica di lattine Comac

Sbaraglia la concorrenza con prodotti di qualità, ma con investimenti contenuti grazie alla nuova riempitrice automatica di lattine Comac.

Una nuovo modello si aggiunge alle macchine per lattine che Comac progetta e realizza e che sono adatte a diverse bevande: è la Smartcan 8-1, la riempitrice automatica con valvola a gravità.

Unica sul mercato, questa macchina presenta il controllo elettronico dell’aggraffatura, fondamentale per il controllo qualità: se il prodotto finito non rispetta gli standard qualitativi, viene scartato immediatamente.

Perché dovresti scegliere proprio questa riempitrice?
Le ragioni sono molteplici, e possiamo riassumerle così: 

  • pari prestazioni dei modelli isobarici;
  • facilità di utilizzo;
  • costo contenuto.

Questa riempitrice, infatti, ha le stesse prestazioni controllate dei modelli isobarici, grazie alla valvola a gravità che, tra l’altro, riduce anche i consumi di CO2. Allo stesso tempo, però, essendo completamente elettronica, è molto più facile e veloce da regolare tramite l’apposito pannello operatore.

Ma non temere: la nuova riempitrice automatica di lattine ha un costo iniziale contenuto. Se hai un budget limitato, ma vuoi ottenere prodotti di qualità elevata sulla linea dei tuoi competitors, questa è proprio la macchina che fa al caso tuo!

 

Scopri la riempitrice automatica lattine di Comac

Per il confezionamento delle bevande in fusti, Comac progetta e realizza diversi tipi di impianti in base al tipo di produzione. Quale tipo di infustatrice è più adatta alla tua azienda? Basta sapere che “numeri” vuoi ottenere.

riempitrice-fusti-cover

Nel processo di selezione delle infustatrici perfette per la propria azienda, le variabili possono essere molteplici: la grandezza della propria azienda, il tipo di bevanda da infustare, il numero di addetti ai lavori disponibili, e altro ancora. La variabile che deve influenzare maggiormente la decisione, però, deve essere il numero di fusti all’ora che si desidera ottenere. Il resto può essere tranquillamente adattato in base alle proprie esigenze di produzione.

Comac progetta e realizza impianti semiautomatici e automatici per il processo e il confezionamento di bevande in fusti di qualsiasi formato. Gli impianti, studiati per il trattamento di fusti in acciaio inox, possono essere adattati anche per il trattamento di fusti one-way in plastica.

Ma quale tipo di impianto è più adatto alla tua realtà? Vediamoli insieme uno per uno.

Impianti con riempitrice fusti semiautomatica

Le riempitrici fusti più adatte per produzioni medio-piccole.

Nella foto: una componente della linea fusti 38 KPH.

Compatti, affidabili e personalizzabili, gli impianti per produzioni medio-piccole coprono un range che va dai 15 ai 40 fusti/ora.

Si tratta di soluzioni semiautomatiche, che lasciano quindi agli operatori le sole azioni di movimentazione dei fusti.

Un’unica struttura, interamente realizzata in acciaio inox, supporta i serbatoi delle soluzioni di lavaggio, le teste di trattamento, le pompe centrifughe, il quadro elettrico e tutte le tubazioni, rendendo l’impianto molto compatto (e quindi adatto anche per spazi ristretti).

Un impianto pensato per produzioni medio-piccole non è assolutamente meno performante rispetto a quello delle grandi aziende: sia la tecnologia che i componenti impiegati per realizzare questo tipo di macchinari sono gli stessi utilizzati negli impianti ad alta produttività.

 

Impianti con riempitrice fusti automatica

Le riempitrici fusti per produzioni medio-grandi.

Per produzioni che vanno da 40 a 250 fusti/ora

Nella foto: Lavatrice-riempitrice fusti per impianti da 60 KPH

Questi impianti sono studiati per eseguire automaticamente sia i cicli di lavaggio e di riempimento che le operazioni di movimentazione dei fusti.

La tipologia e il numero di macchine che compongono gli impianti variano in base alle esigenze produttive dei clienti ed alla complessità dell’impianto stesso e comprendono le funzioni di controllo dei fusti o di trattamento degli stessi.

Anche in questo caso, la tecnologia e i componenti impiegati per realizzare questo tipo di impianti sono gli stessi utilizzati nei macchinari ad alta produttività.

Per produzioni oltre i 250 fusti/ora

Nella foto: Linea automatica HS6T high-speed.

Quando si tratta di produrre in grandi quantità, Comac offre le soluzioni più veloci e performanti del settore, con impianti di infustamento studiati per eseguire automaticamente tutte le operazioni necessarie.

Le macchine disponibili nella nostra gamma permettono di coprire un range che spazia da 250 fusti/ora fino a oltre 1000 fusti/ora.

La qualità degli impianti per fusti Comac

Perché scegliere le nostre infustatrici.

Perché scegliere Comac per aggiungere una o più infustatrici al tuo impianto? Partiamo dalle basi: usiamo un acciaio ottimo per creare le nostre macchine e manteniamo alti standard di qualità.

Quello che fa davvero la differenza, però, è che ti offriamo un’ottima lavorazione, alta efficienza nel tuo impianto e una produzione ininterrotta.

La ciliegina sulla torta? Consegniamo i nostri impianti versatili e personalizzabili in tempi brevi, al massimo in 5 mesi (per le infustatrici dedicate alle produzioni medio-piccole anche sole 3 settimane).

 

Hai un progetto e vuoi partire con la tua piccola produzione? Comac ti aiuta con il noleggio a lungo termine (long rent)

Ti aiutiamo ad ottenere una o più infustatrici.

Comac ha a cuore la passione che gli imprenditori mettono nelle proprie creazioni, soprattutto quando si tratta di attività nascenti. Per questo abbiamo pensato di introdurre la formula long rent per le nostre infustatrici dedicate alle produzioni medio-piccole.

Con questa soluzione potrai avere un’ottima infustatrice, i ricambi e assistenza 24h su 24. Se il tuo business dovesse avere qualche difficoltà, potrai restituirla senza alcun problema.

 

Raccontaci il tuo progetto, Comac ti aiuterà a realizzarlo al meglio.

Brau Beviale 2014

Come ogni anno il Brau Beviale è una tappa nel calendario Comac.

Il Brau Beviale è sicuramente uno degli appuntamenti più importanti per chi produce e commercializza birra e bevande leggere. Materie prime, tecnologie, logistica e marketing sono i pilastri portanti di questa manifestazione.

Il nostro staff è lieto di accogliervi e vi aspetta dal 11 al 13 novembre alla Hall 5 Stand 221/229.

Le macchine monoblocco per bottiglie, complete e performanti, sono la migliore soluzione per il risciacquo, il riempimento e la tappatura delle bevande. Scopri perché!

Una panoramica sulle macchine monoblocco per bottiglie

Le macchine monoblocco per bottiglie sono un sistema ideale per quanto riguarda il risciacquo, il riempimento e la tappatura delle bevande in bottiglie di vetro o PET.

Nello specifico, esistono differenti tipologie di famiglie relative alle macchine monoblocco per bottiglie: la prima è specifica per le bottiglie in vetro di diverso formato (come la nostra macchina monoblocco isobarica modello 12-12-1) e la seconda è invece adatta sia per bottiglie in vetro che per quelle in PET (vedi il modello 30-30-6).

Entrambe le macchine monoblocco per bottiglie rientrano nei sistemi di imbottigliamento automatizzati, sono realizzate con l’obiettivo di semplificare e accelerare le operazioni di imbottigliamento per tutte quelle aziende che necessitano di riempire una quantità medio alta di bottiglie ogni ora.

A seconda del modello, possono essere equipaggiate con sistemi diversi di risciacquo, riempimento e tappatura. Tre funzioni in una per una linea bottiglie completa e capace di fornire vantaggi davvero esclusivi se paragonata ad altri sistemi di riempimento.

Quali sono i vantaggi delle macchine monoblocco per bottiglie?

Innanzitutto le macchine monoblocco per bottiglie sono compatte: questo permette di ottimizzare gli spazi che il cliente ha a disposizione.

Per esempio, la monoblocco isobarica per bottiglie in vetro 12-12-1 è dotata di una sezione di risciacquo dotata di 12 ugelli fissi, una sezione di riempimento dotata di 12 valvole meccanizzate e una sezione di chiusura ad una testa.

Le monoblocco per bottiglie Comac hanno una struttura realizzata in acciaio inox AISI 304 e sono trattate con sistemi anti corrosione che rispettano le regolamentazioni imposte dall’industria alimentare, garantendo così una lunga vita al prodotto confezionato.

Per chi sono le macchine monoblocco per bottiglie?

Se non sei alla ricerca di un sistema d’imbottigliamento fai da te e, al contrario, sei interessato ad una macchina capace di garantire una certa quantità di bottiglie riempite ogni ora, questo sistema d’imbottigliamento potrebbe essere perfetto per te.

A seconda del modello, con una monoblocco puoi riempire un numero variabile di bottiglie ogni ora. Per esempio, con la riempitrice Comac 30-30-6, puoi riempire fino a 8000 bottiglie ogni ora.

Ideale per riempire fino a 2.700 bottiglie l’ora è invece il modello 12-12-1: una soluzione per tutti i microbirrifici che hanno bisogno di riempire una quantità medio-bassa di bottiglie di birra.

 

Sei interessato in una monoblocco per bottiglie PET o in vetro? Contattaci!

Un fine perlage rende la bevanda più gradevole al palato (e allo stomaco) e ne esalta i sapori. E’ vero per lo spumante, ed è altrettanto vero per acqua e bibite gassate.

Un fine perlage rende la bevanda più gradevole al palato (e allo stomaco) e ne esalta i sapori. E’ vero per lo spumante, ed è altrettanto vero per acqua e bibite gassate.

Quindi….”OCCHIO AL PREMIX

Il Premix effettua le seguenti operazioni:

  • Deaerazione dell’acqua;
  • Miscelazione dell’acqua con lo sciroppo per ottenere bibita al  grado brix prefissato
  • Carbonatazione per ottenere bibita gasata;

Il sistema di deaerazione dell’unità Premix è costituito da un serbatoio (mantenuto in depressione con una pompa del vuoto ad anello liquido) nel quale l’acqua è nebulizzata, aumentando la superficie di scambio tra acqua e ambiente circostante.

In questo modo sono eliminati l’ossigeno e gli altri gas naturalmente contenuti nell’acqua.Questo procedimento permette di allungare i tempi di stoccaggio delle bibite, infatti, l’assenza di ossigeno impedisce ai batteri aerobi di deteriorare il prodotto, inoltre, l’assenza di aria nel prodotto permette di evitare la formazione di schiuma in fase di riempimento.

Seguono la fase di miscelazione acqua con sciroppo, la fase di raffreddamento e quella di carbonatazione, dove l’anidride carbonica è addizionata con iniezione diretta di CO2.  La quantità di COintrodotta nella bibita è regolabile mediante una valvola modulante.

L’anidride carbonica mescolata alla bibita piatta è poi inviata a un miscelatore statico che ha il compito di spaccare le bolle di CO2 e facilitarne l’assorbimento e l’intima miscelazione nella bibita.

La bibita che fuoriesce dall’unità Premix è raccolta in un serbatoio di stoccaggio pressurizzato con CO2 e da questo inviato alla riempitrice.

Il corretto rapporto acqua/sciroppo può essere ottenuto con una pompa a pistoni a doppia camera (l’una per l’acqua e la seconda per lo sciroppo) con volantini di regolazione della corsa dei pistoni per ottenere rapporti di diluizione variabili in funzione della bevanda da ottenere ed in funzione della concentrazione dello sciroppo che proviene dalla sala sciroppi.

L’installazione di un dispositivo di controllo del grado brix sulla bibita finita rende il sistema autoregolato.

In alternativa alla pompa dosatrice, possono essere installati misuratori di portata (magnetici sull’acqua e massici su sciroppo e CO2) al fine di ottenere il corretto rapporto acqua/sciroppo/CO2, in base ai valori misurati le valvole modulanti modificano le portate istantanee dei fluidi.

L’utilizzo dei misuratori elettronici presenta, rispetto al tradizionale sistema con la pompa dosatrice, diversi vantaggi, anche se a fronte di un costo iniziale superiore, quali:

  • riduzione delle perdite di concentrato ad inizio e fine produzione
  • riduzione dei tempi richiesti per il cambio prodotto/ricetta
  • costanza di grado brix sul prodotto finito anche nei passaggi intermedi ed indipendentemente dal grado brix ottenuto in sala sciroppi
  • riduzione della quantità di concentrato utilizzato
  • maggiore semplicità di utilizzo e di manutenzione

 

Domande? Richieste? Curiosità? Siamo a vostra completa disposizione, pertanto non esitate a contattarci!

IDEE in lattina
Negli ultimi anni i grandi birrifici internazionali hanno lanciato sul mercato delle tipologie di lattine per accattivare ed affascinare il consumatore e, perché no?, magari distrarlo dalle birre artigianali, che stanno prendendosi una fetta di mercato sempre più ampia.

 

I microbirrifici, grazie alle loro produzioni ridotte, possono sperimentare birre diverse ad ogni stagione, i grandi birrifici posso invece investire maggiormente sul packaging e la pubblicità.

IDEE in lattina

Ecco che AB-INBEV lancia sul mercato la sua storica Budweiser in una lattina curvilinea, sensuale che contiene circa 0,339 L e ha circa 137 calorie, 8,5 calorie in meno rispetto alla tradizionale Budweiser in lattine da 0,360 L. Pat McGauley, vice presidente dell’innovazione per lo storico birrificio dichiara:
“ Questa nuova lattina sarà sicuramente oggetto di discussioni varie: è appariscente, facile da impugnare, moderna e, secondo la nostra ricerca, molto attraente per i giovani”.

 

Nel 2013, per promuovere la sicurezza nelle strade di Rio durante il Carnevale, dalla mente dei creativi di Antartica, una dei più tradizionali marche di birra AmBev in Brasile , è nata un’idea etica e brillante:la lattina vuota, una volta inserita in un’apposita scatola posta sopra l’ingresso ed identificata da un lettore di codici a barre, consentiva l’accesso gratuito in metropolitana.Risultato: strade più pulite e miglior controllo nelle metropolitane.

Inoltre le lattine raccolte sono state riciclate ed il ricavato devoluto in beneficienza.

IDEE in lattina

 

Dall’altra parte del mondo, esattamente in Giappone, ecco che la storica Asahi ha iniziato ad utilizzare degli inchiostri termocromici sulle lattine di birra per indicare al consumatore finale la giusta temperatura di servizio.

Ma Asahi si è spinta anche oltre usando la silhouette della neo nata Tokyo Sky Tree, la nuova torre della televisione di Tokyo costruita nel suo quartier generale, come indicatore del livello di birra nella lattina.

Possono sembrare innovazioni banali, ma in realtà sono due buone e semplici idee che aiutano a migliorare l’esperienza del consumatore.

 

 

IDEE in lattina

Ma forse l’idea più originale l’ha avuta la Coca Cola che ha insistito sul fatto che ci sono molti modi per condividere la felicità e Coca Cola fa parte di quella felicità.. ecco l’idea davvero carina e creativa: con una semplice rotazione la lattina diventa.. 2 lattine.

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