Una delle macchine Comac presentate al Drinktec 2013 e che ha ricevuto un ottimo successo e molti apprezzamenti soprattutto da parte dei piccoli produttori di birra artigianale che stanno valutando la possibilità di avvalersi di fusti one-way per commercializzare il loro prodotto.

Alta, snella, solida, dalle misure interessanti e facilmente gestibile. No, non sto parlando della fotomodella del momento, ma della macchina riempitrice per fusti one-way Comac mod. 1T-OW: monotesta, semiautomatica, atta al riempimento dall’alto di fusti one-way in plastica, con una resa nominale fino a 40 fusti/ora da 24 L di capacità.

Una delle macchine Comac presentate al Drinktec 2013 e che ha ricevuto un ottimo successo e molti apprezzamenti soprattutto da parte dei piccoli produttori di birra artigianale che stanno valutando la possibilità di avvalersi di fusti one-way per commercializzare il loro prodotto.

Questa macchina ha delle misure interessanti che ne permettono una facile collocazione anche in spazi ridotti: infatti è lunga mm. 850 circa, larga mm. 780 circa, alta mm. 2.000 circa e vuota pesa Kg. 250 circa.

E’ decisamente robusta grazie alla sua struttura portante in acciaio inox AISI 304 ed è dotata di piedi regolabili in altezza.

Questa macchina, grazie alla sua carteratura, è molto sicura e protegge l’operatore da eventuali schizzi e difetti di produzione del fusto.

Il tempo per il totale ciclo di riempimento di un fusto, calcolato dal posizionamento manuale dello stesso sul piano d’appoggio, passando per le diverse fasi di pulizia e riempimento fino al suo scarico manuale, è di circa 80 secondi il che permette di riempire all’incirca 40 fusti one way all’ora. Il fusto viene riempito dall’alto per evitare l’operazione di ribaltamento e, su richiesta, è possibile dotare la struttura di un’apertura laterale alla quale appoggiare un nastro trasportatore per permettere di estrarre manualmente e lateralmente i fusti.

Dal momento che il fusto non necessita di essere lavato all’interno prima di essere riempito, questa macchina è dotata di un solo serbatoio che viene utilizzato come contenitore dell’acqua calda per lavare la bocca del fusto e per eseguire il ciclo di lavaggio della macchina stessa, il CIP Cleaning in Place, in un secondo momento.

Per maggiori informazioni sia tecniche che commerciali, non esitate a contattarci: siamo a vostra disposizione!

Fusti usa e getta

E’ davvero interessante notare la nascita di soluzioni innovative e diverse per un gesto – quello della spillatura della birra al pub – che è rimasto inalterato per lungo tempo.

 

Abbandonate le botti di legno, almeno per quanto concerne la birra, i fusti tradizionali in acciaio, che domineranno la scena ancora per molto tempo, sono perfetti per rispondere alle esigenze dei grandi produttori di birra che necessitano di fusti fino a 100 litri di capacità, e risultano essere ideali in un’ottica più lungimirante dal momento che vengono prodotti una sola volta e durano nel tempo.

 

Ma ecco comparire sulla scena i fusti usa e getta: una soluzione pratica e funzionale per i piccoli birrifici che cercano efficienza flessibilità, ma che soprattutto possono evitare un ingente investimento iniziale per l’acquisto di fusti in acciaio. Inoltre, i fusti in plastica consentono di rispondere alle stagionali richieste del mercato (si beve più birra in estate che in inverno!) e di essere presenti anche su mercati lontani senza doversi preoccupare del rientro del contenitore.

 

Attualmente sul mercato si possono trovare diverse soluzioni, diversi design: ci sono quelli del tutto simili ai fusti in acciaio o quelli che sono realizzati con una sacca interna affinchè il prodotto sia ulteriormente protetto e l’assorbimento di ossigeno e la perdita di CO2 siano estremamente ridotti.

 

fusti one-way hanno un unico comun denominatore: la capacità di mantenere una buona qualità della birra, come i loro “fratelli maggiori” in acciaio.

 

Inoltre, i fusti monouso sono facilmente gestibili quando devono essere spediti: pesano meno e, di conseguenza, anche il costo di spedizione è inferiore e coloro che ne usufruiscono evitano di doversi preoccupare del vuoto a rendere.

 

Senza contare che i fusti monouso sono ecocompatibili. Realizzati interamente in plastica e cartone, i fusti One Way sono riciclabili al 100%: il che significa utilizzare un prodotto che rispetta i più rigidi standard europei in termini di packaging a basso impatto ambientale.

 

Una scelta saggia quindi, in grado di far coincidere eticità ed efficienza, soprattutto quando il budget è limitato e non si possono sostenere i costi legati ai tradizionali fusti in acciaio come i costi di acquisto, di magazzino, di spedizione.

 

Per tutti questi motivi, ma soprattutto per la nostra capacità e peculiarità ad adattarci ai cambiamenti del mercato e per l’interesse che abbiamo nell’offrire ai nostri clienti soluzioni sempre innovative, noi di Comac abbiamo realizzato macchinari studiati ad hoc per il riempimento dei fusti usa e getta.

 

Vuoi maggiori informazioni sui fusti usa e getta e sulle nostre macchine riempitrici per fusti One-Way? Contattaci, saremo felici di aiutarti!