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20 novembre 2017
Comac a Craft Beer Italy 2017: il debutto sta arrivando!
Craft Beer Italy banner Il settore della birra artigianale, in Italia, sta vivendo da anni un vero e proprio boom a tutti i livelli: a questo panorama decisamente “in fermento”, è dedicato un nuovissimo appuntamento continua
23 ottobre 2017
Riempitrice lattine 24-4, installata a Navruz Brewery (Uzbekistan) - 14.000 CPH
Comac can line mod. 24-4, installed at Navruz Brewery (Uzbekihstan) - 14,000 cans per hour La riempitrice automatica, con 24 teste di riempimento e 4 teste di aggraffatura, garantisce una resa di 14.000 lattine per ora. continua

Unità premix

L’unità premix, realizzata in acciaio inox AISI 304, effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, di aggiunta dello sciroppo e la successiva carbonatazione per ottenere la bibita gasata.

L’unità premix effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, di aggiunta dello sciroppo e la successiva carbonatazione per ottenere la bibita gasata; è costituita da una solida struttura in acciaio inox AISI 304 sabbiata con microsfere di vetro e trattata con vernice protettiva su cui sono ancorati i vari componenti, essenzialmente il serbatoio di deaerazione, il serbatoio dello sciroppo, l’unita di miscelazione acqua/sciroppo, il dispositivo di carbonatazione ed il serbatoio di stabilizzazione/stoccaggio.

 

I serbatoi sono realizzati in acciaio inox AISI 304, lucidati internamente e corredati dei necessari dispositivi per la corretta esecuzione dei cicli e per il loro lavaggio.

 

Il serbatoio di deaerazione viene mantenuto a pressione negativa da una pompa del vuoto ad anello liquido. L’acqua introdotta nel serbatoio dall’alto, viene nebulizzata da una divosfera, aumentando la superficie di contatto fra l’acqua ed il vuoto.

In questo modo i gas naturalmente contenuti nell’acqua vengono espulsi dall’acqua stessa, agevolando la successiva fase di carbonatazione.

 

Inoltre, in questo serbatoio viene convogliata l’anidride carbonica in eccesso dal serbatoio di saturazione. Il CO2, oltre ad agevolare la deaerazione, provoca una leggera pre-carbonatazione.

Il serbatoio dello sciroppo riceve lo sciroppo concentrato (50/60 brix) dalla sala sciroppi.

L’unità di miscelazione acqua/sciroppo (di tipo meccanico con pompa dosatrice o di tipo elettronico con misuratore di portata magnetico sull’acqua e misuratore di portata massico sullo sciroppo) provvede al dosaggio acqua/sciroppo nella misura prevista dalla ricetta.

 

Il dispositivo di carbonatazione provvede alla iniezione diretta della CO2 nel liquido per l’ottenimento della bibita gassata. La quantità di CO2 è regolata da una valvola modulante oppure da un misuratore di portata massico, consentendo di avere diversi gradi di carbonatazione. Il successivo miscelatore statico ha il compito di miscelare intimamente acqua e sciroppo e di spaccare le bolle di CO2 e facilitarne quindi l’assorbimento.

 

Infine, la bibita gassata viene inviata al serbatoio si stabilizzazione/stoccaggio, ovviamente mantenuto in pressione con CO2 e da questo inviata alla riempitrice.

Il quadro elettrico, realizzato in acciaio inox, è provvisto di un pannello operatore che permette di verificare ed impostare tutti i parametri di controllo della macchina e – a richiesta - di un registratore grafico elettronico che memorizza i valori di pressione e temperatura durante il processo.

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