Comac Group - Kegging & bottling plants
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Ultime news dal Blog

20 luglio 2018
Comac entra a far parte di CFT Group
CFT Nell’ambito di un piano strategico industriale volto ad occupare nuovi spazi sul mercato, consolidare il brand nel settore del beverage e fornire innovata tecnologia e servizi sempre più adeguati, Comac ha deciso di unire le proprie forze, competenze e know how a quelle di un gruppo italiano di fama internazionale, leader nel settore. continua
11 aprile 2018
Comac vince il Welfare Index 2018 nel settore Industria!
Welfare Index 1 Grande risultato per Comac alla terza edizione del Welfare Index PMI: la nostra azienda si è aggiudicata il primo posto nel settore Industria, classificandosi tra le 38 aziende con il miglior rating possibile per le politiche di Welfare aziendale (5W). continua

Unità premix

L’unità premix, realizzata in acciaio inox AISI 304, effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, di aggiunta dello sciroppo e la successiva carbonatazione per ottenere la bibita gasata.

L’unità premix effettua le operazioni di deaerazione dell’acqua, di aggiunta dello sciroppo e la successiva carbonatazione per ottenere la bibita gasata; è costituita da una solida struttura in acciaio inox AISI 304 sabbiata con microsfere di vetro e trattata con vernice protettiva su cui sono ancorati i vari componenti, essenzialmente il serbatoio di deaerazione, il serbatoio dello sciroppo, l’unita di miscelazione acqua/sciroppo, il dispositivo di carbonatazione ed il serbatoio di stabilizzazione/stoccaggio.

 

I serbatoi sono realizzati in acciaio inox AISI 304, lucidati internamente e corredati dei necessari dispositivi per la corretta esecuzione dei cicli e per il loro lavaggio.

 

Il serbatoio di deaerazione viene mantenuto a pressione negativa da una pompa del vuoto ad anello liquido. L’acqua introdotta nel serbatoio dall’alto, viene nebulizzata da una divosfera, aumentando la superficie di contatto fra l’acqua ed il vuoto.

In questo modo i gas naturalmente contenuti nell’acqua vengono espulsi dall’acqua stessa, agevolando la successiva fase di carbonatazione.

 

Inoltre, in questo serbatoio viene convogliata l’anidride carbonica in eccesso dal serbatoio di saturazione. Il CO2, oltre ad agevolare la deaerazione, provoca una leggera pre-carbonatazione.

Il serbatoio dello sciroppo riceve lo sciroppo concentrato (50/60 brix) dalla sala sciroppi.

L’unità di miscelazione acqua/sciroppo (di tipo meccanico con pompa dosatrice o di tipo elettronico con misuratore di portata magnetico sull’acqua e misuratore di portata massico sullo sciroppo) provvede al dosaggio acqua/sciroppo nella misura prevista dalla ricetta.

 

Il dispositivo di carbonatazione provvede alla iniezione diretta della CO2 nel liquido per l’ottenimento della bibita gassata. La quantità di CO2 è regolata da una valvola modulante oppure da un misuratore di portata massico, consentendo di avere diversi gradi di carbonatazione. Il successivo miscelatore statico ha il compito di miscelare intimamente acqua e sciroppo e di spaccare le bolle di CO2 e facilitarne quindi l’assorbimento.

 

Infine, la bibita gassata viene inviata al serbatoio si stabilizzazione/stoccaggio, ovviamente mantenuto in pressione con CO2 e da questo inviata alla riempitrice.

Il quadro elettrico, realizzato in acciaio inox, è provvisto di un pannello operatore che permette di verificare ed impostare tutti i parametri di controllo della macchina e – a richiesta - di un registratore grafico elettronico che memorizza i valori di pressione e temperatura durante il processo.

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