Cosa ti serve davvero

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La produzione di birra è un’antica e nobile attività che sta diventando sempre più diffusa come business vero e proprio in tutto il mondo. Molte persone aprono questa attività per divertimento e passione, ma restano spesso confusi quando giunge il momento di scegliere il giusto equipaggiamento per un Birrificio.

Quali sono le principali fasi di produzione per un birrificio?

1- La macinazione del malto

L’obiettivo della macinazione è di ridurre il malto alle dimensioni desiderate delle particelle, che produrranno l’estratto (mosto). Più il malto è macinato, maggiore è la produzione di estratto. Tuttavia, un’eccessiva macinatura può portare a successivi problemi. Di conseguenza, il birraio deve considerare la giusta attrezzatura, che determina la dimensione delle particelle durante la macinazione del malto.

2- L’ammostamento 

L’ammostamento è un processo utilizzato nella birrificazione e consiste nel mettere una miscela di malto macinato (spesso insieme ad altri cereali) in acqua calda, a determinate temperature.

Durante questo processo, gli enzimi contenuti nel malto attaccano le catene di amido presenti nel malto stesso, rompendole e producendo molecole di zucchero. Ne risulta un liquido denso e pastoso.

 

3- Lautering tun

Dopo l’ammostamento, quando l’amido è stato scomposto, è necessario separare l’estratto liquido (il mosto) dai materiali solidi residui non disciolti trovati nel mosto. La separazione del mosto è importante perché i solidi contengono grandi quantità di proteine, amido scarsamente modificato e altri materiali poco desiderati. Una corretta separazione del mosto (lautering) permette di ottenere un mosto chiaro e un buon recupero dell’estratto, in tempi ragionevoli. Per questa fase è necessario un Lautering tun, ossia un recipiente per separare il mosto dai residui solidi, che funziona in modo molto simile a un grande setaccio. Normalmente ha un fondo forato e dotato di rastrelli motorizzati, che tagliano il letto di grano per conferirgli una maggiore filtrabilità. Un buon lautering tun deve avere alcune caratteristiche specifiche: corretto diametro del tino per gestire gravità speciali e diversi tipi di malto, numero sufficiente di porte di scarico per un filtraggio efficiente e veloce, numero sufficiente di rastrelli per rese elevate di estratto e raccolta omogenea del mosto.

 

4- Bollitura del mosto

Una volta pronto, il mosto viene trasferito nel serbatoio riscaldato per la cottura. Il tempo di cottura è fondamentale per la scelta del tipo di birra che si vuole produrre ed anche per la sua qualità, poiché è durante questo processo che si verifica la maggior parte delle reazioni biochimiche. Durante la fase di bollitura avvengono altri due importanti processi: la sterilizzazione del mosto e l’aggiunta del luppolo.

La bollitura è l’operazione a più alto consumo energetico per un birrificio: per questo Per queste ragioni la scelta del sistema più adatto alle proprie esigenze è molto importante.

Sono in uso vari sistemi di bollitura del mosto, inclusi bollitori a fuoco diretto, bollitori con camicie di riscaldamento esterne, bollitori con sistemi di riscaldamento interni e bollitori con scambiatori di calore esterno, con il mosto in ricircolo.

5- Whirpool 

Nella fase di Whirpool, intermedia tra la bollitura e il raffreddamento, il mosto viene prelevato dal serbatoio e reintrodotto tangenzialmente. In questo modo si genera una forza centrifuga, che determina la raccolta della fase torbida sul fondo al centro del recipiente e permette la separazione di una fase liquida limpida. Questo processo è molto importante per ottenere una birra stabile e chiara.

 

6- Fermentazione

In seguito, il mosto viene raffreddato e, con l’aggiunta dei lieviti (che hanno la funzione di trasformare gli zuccheri e gli aminoacidi presenti nel mosto in alcol, anidride carbonica e sostanze aromatiche), viene trasferito nei fermentatori. Qui rimane per il tempo necessario per la fermentazione e/o maturazione.

7- Pastorizzazione / Microfiltrazione  

Una volta pronta per essere consumata, la birra può essere sottoposta alla pastorizzazione, ossia un processo termico per distruggere alcuni microrganismi e quindi conservare più a lungo il prodotto. La microfiltrazione, invece, che permette di eliminare in maniera meccanica (attraverso l’utilizzo di un filtro) tutte le impurità, i lieviti e i batteri presenti nella birra prima del confezionamento.

 

 

8- Confezionamento 

Se il tuo birrificio vende la birra in loco, non avrai bisogno di macchine per il confezionamento. Se invece desideri portare il tuo prodotto al di fuori delle mura della tua attività, avrai bisogno di utilizzare fusti, bottiglie o lattine. Un buon impianto di confezionamento deve mantenere inalterati gli standard qualitativi della tua birra.

Per ottenere questo risultato, affidati a degli impianti per birra COMAC!